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Il franchising del settore immobiliare

Il franchising del settore immobiliare

Il franchising del settore immobiliare è una rete di agenzie immobiliari normalmente distribuite su tutto il territorio nazionale e internazionale di marchi molto noti.  È una formula imprenditoriale di grande successo in quanto sfrutta la grande esperienza e solidità delle agenzie immobiliari più importanti per creare una serie di studi che operano sulla intermediazione per la compravendita o la locazione di appartamenti e locali.

Franchising: il settore immobiliare

Oggi il settore immobiliare è molto più dinamico in quando riesce ad adattarsi a tutti i mutamenti e alle esigenze del mercato, grazie a una profonda evoluzione digitale che ha permesso di entrare più facilmente in contatto con i clienti, di dare informazioni e assistenza in tempi rapidi, avvicinandosi sempre di più ai loro bisogni e offrendo una serie di servizi completi a 360 gradi.

Tutto questo è stato reso ancora più possibile grazie alla reti di franchising che sono diventate una realtà molto valida per chi vuole aprire un ufficio immobiliare, offrendo supporto, formazione e competenza nel settore.

Cosa serve per aprire un’agenzia immobiliare in franchising

Far parte di un franchising immobiliare vuol dire entrare in una rete di agenzie consolidate dal punto di vista dell’immagine e dell’esperienza a cui si potrà fare sempre riferimento per ogni tipo di supporto.

Vediamo nello specifico cosa serve per aprire un’agenzia immobiliare e diventare un affiliato:

  • avere i requisiti morali e professionali previsti dalla legge;
  • avere un locale commerciale di circa 50 mq per l’ufficio, spesso la rete di franchising stabilisce quali devono essere le caratteristiche dell’ufficio come zona, bacino di utenza, numero minimo d vetrine, ecc.;
  • avere un budget di base per avviare l’ufficio e le pratiche burocratiche per diventare agente immobiliare come Partita Iva e iscrizione all’albo.

Riconoscere i migliori franchising immobiliari

L’offerta di franchising immobiliari sul nostro territorio è davvero molto vasta e allora come riconoscere quelli  migliori e di maggiore successo?

È importante fare una buona analisi delle varie catene di franchising per riuscire a capire chi sia affidabile o meno, chi lavori in modo serio e professionale. Vediamo quali sono tutti gli elementi da tenere in considerazione al fine di fare una buona valutazione e quindi un ottima scelta tra le varie proposte.

Quando si cerca un franchising immobiliare con cui collaborare bisogna analizzare:

  • la notorietà del marchio e la grandezza della sua rete di agenzie sia a i vello nazionale che internazionale;
  • gli anni di esperienza e professionalità dell’agenzia principale;
  • il tasso di gradimento degli uffici in rete;
  • il contratto di affiliazione e quali condizioni, servizi e vantaggi offre;
  • quali sono i costi da supportare per avviare l’attività;
  • il tipo di formazione offerta;
  • quali investimenti in marketing e comunicazione si offrono;
  • il grado di innovazione e digitalizzazione.

Basandosi su queste caratteristiche e bilanciandole tra loro sarà possibile scegliere in modo sereno la catene di agenzia immobiliari con cui si vuole incominciare a lavorare.

I vantaggi di aprire un agenzia immobiliare in franchising

Entrare a far parte di un franchising immobiliare vuol dire avere molti vantaggi per la propria attività soprattutto dal punto di vista competitivo. Prima di tutto la possibilità di avere una formazione iniziale, ma anche protratta nel tempo, oltre che assistenza, consulenza e affiancamento durante tutto il rapporto lavorativo. La possibilità di usufruire dei know how di un azienda già consolidata e quindi con un bagaglio esperienziale e professionale ampio, una buona reputazione in virtù della brand identity già acquisita dalla casa madre, oltre ad acquisire un data base clienti e immobili già importante. Dal punto di vista economico i vantaggi sono l’allestimento completo dell’ufficio e i software di gestione in dotazione, i costi di avvio e di gestione contenuti, con la garanzia di un rapido rientro degli investimenti fatti. Inoltre gli affiliati avranno l’esclusività di zona, sito internet e campagne marketing e basso rischio imprenditoriale.

Gli svantaggi di aprire un agenzia immobiliare in franchising

Naturalmente ci sono anche degli svantaggi da tenere in considerazione quando si decide di entrare a far parte di un franchising immobiliare, infatti può capitare che vengano richieste delle fee di ingresso si tratta di somme di denaro che il franchise deve pagare al franchisor inizialmente per poter accedere ai servizi e beni per lo svolgimento dell’attività. E le royalty che sono un corrispettivo che si paga periodicamente, solitamente ogni mese, per le campagne marketing, l’uso dei software e data base.

Costi per aprire un franchising nel settore immobiliare

I costi che bisogna affrontare per aprire un agenzia immobiliare in franchising variano in base ad alcuni parametri di riferimento  che sono il marchio della casa madre e la sua notorietà, il tipo di servizi che si offro alle affiliate e i servizi offerti ai clienti, se c’è una sede fisica o si lavora on line.

In media per avviare un agenzia immobiliare in franchising il prezzo base per l’investimento iniziale oscilla tra i 3500 e i 5000 euro, tale importo varierà in base ai servizi richiesti e all’importanza del brand del franchisor. Mentre per uffici immobiliari on line il budget per l’avvio dell’attività scende fino ai 200 euro visto che non ci sarà bisogno della sede fisica e del suo allestimento.

Sei interessato ad aprire un’attività in in Italia? Link per approfondire: I Migliori Franchising di Successo a cui Affiliarsi

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